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(ovvero il chinotto non è acqua)

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LA PIANTA


Famiglia: Rutaceae (e non Rubiacee, come e' invece scritto in msn encarta)
Tribu: Citreae
Sotto-tribu : Citrinae
Specie: Citrus myrtifolia Raf. (Classification de Tanaka)
Specie: Citrus aurantium (Classification de Swingle)
Sinonimi: Chinets, Chinettos, Chinois, Chinotto, foglia di Bosso, Hardas, Myrte leaf.

La pianta ha l'aspetto di un cespuglietto caratterizzato da sviluppo limitato (altezza fino a 2-3 metri), crescita molto lenta, compatta, senza spine, foglie scure, piccole e folte simili a quelle del mirto (da cui il nome latino myrtifolia).

 

una pianta di chinotto all'orto botanico di Palermo

I frutti sono relativamente piccoli a forma rotonda, delle dimensioni di un mandarino, con buccia di spessore medio di color arancio intenso, polpa amara e acida; crescono a grappolo, una pianta (v. figure) può portarne una quantita' sorprendente (dato il peso) e possono restare attaccati alla pianta fino a 2 anni, sono usati per la preparazione di bibite gassate dissetanti, ma anche di canditi o di amari digestivi. Alcuni li considerano immangiabili (la ragazza che mi ha venduto una pianta mi ha messo in guardia che i frutti non sono commestibili (sic!); invece non ho paura di dire che li trovo gradevoli, benché amari (ma non piu' del pompelmo o di un mapo), e lo stesso pensano molte persone cui li ho fatti assaggiare.

pianta

I fiori sono bianchi e molto profumati, simili alle zagare del limone, o ai fiori d'arancio. Pare che vengano usati per essenze di profumi.

 

Link:
http://www.eisenhut.ch/citrus_0902.htm
EGID-Citrus, Base de données sur les agrumes, SRA INRA-CIRAD de Corse
Catalog of genera, species, and subordinate taxa in the orange subfamily of aurantioideae (Rutaceae). Capenter & Reece. USDA 1969
The Citrus industry. Volume I. W. Reuther, H.J. Webber, L.D. Batchelor. 1967.


CAFFEINA

Sfatando quanto viene affermato su numerosi siti web, la Sanpellegrino in persona mi ha confermato che non esiste caffeina nel loro chinotto.

Fonte: La caffeina: una droga leggera di uso comune (Un'indagine della VA - Specializzazione di Chimica - Condotta nell'anno 96-97) Ricerca coordinata dai professori Casaccia e Spinoglio

La caffeina è un composto organico contenuto nei semi di caffè, nelle foglie di tè, nelle noci di cola, nel mate del Paraguay, nella guarana, nei semi di cacao e in altre piante. Industrialmente si ottiene come sottoprodotto della torrefazione e della caffeinizzazione del caffè e delle foglie di tè. I tre principali prodotti contenenti caffeina sono: caffè', te', cacao.

Inoltre la caffeina si può trovare in bevande come Chinotto e Coca-Cola (o bevande simili come la Pepsi-Cola).
Sorprendentemente, dall'analisi effettuata dai succitati professori, emerge che il chinotto contiene ben 92 mg al litro di caffeina, contro i 75 della cocacola. Una lattina di chinotto contiene dunque circa 30 mg di caffeina, piu' o meno quanti ne contiene una tazzina di caffe' fatto con la moka di casa, o circa un terzo della caffeina contenuta in un caffe' espresso.
Consultare la fonte sovraccitata per maggiori dettagli.

Altri link utili: Il mondo del caffe' - FAQ della caffeina

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