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Cos'e' il chinotto?
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Vedi la pagina iniziale o assaggia
direttamente dal piu' vicino esercente.
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Con tutte le alternative in commercio, perche' si dovrebbe
bere proprio il chinotto?
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Quali sarebbero le alternative? La C*ca C*la, il
pollo belga, la mucca pazza? Le limonate con finti straccetti
di agrumo e sapore vagamente detersivato? L'E124 all'aroma
di ginger (per quanto, sia detto tra parentesi, gli amanti
del chinotto spesso apprezzano anche il ginger)? O vogliamo
parlare delle bibite gassate all'amarena, all'ananas o al
caffe'? (queste le lasciamo con snobistico distacco ai sudditi
dell'impero britannico). Ti concedo al massimo l'acqua minerale.
Per il resto non mi sembra di intravedere alternative che
reggano la concorrenza.
Se lo confrontiamo poi con le bevande alcoliche, il
nostro offre effetti di straniamento e di perdita delle inibizioni
non molto dissimili, ma con effetti sulla salute (e costi
sociali conseguenti) di tutt'altre dimensioni. Non si riscontrano
comunemente casi di risse o di distruzione di carrozze ferroviarie
da parte di squadre di vandali imbottiti di chinotto. Non
esiste d'altronde evidenza scientifica di patologie direttamente
connesse all'uso del chinotto. La "quantita' letale" (un indicatore
comunemente usato per misurare la pericolosita' di una sostanza),
pur non essendo direttamente definibile, ricade probabilmente
nell'ordine di grandezza degli ettolitri. E comunque il bevitore
accorto e' in genere in grado di fermarsi col dovuto anticipo,
al riconoscere nel proprio organismo il verificarsi dei primi
sintomi, quali: sinistri gonfiori di stomaco, botti intestinali
da sagra di S. Nicola, svogliatezza, problemi di relazione
con l'altro sesso (dovuti principalmente ai rutti cataclismici),
e una certa difficolta' ad alzarsi dalla sedia senza rotolare.
Non sussistono quindi preoccupazioni fondate sulla pericolosita'
della nostra amata bevanda.
Un valido motivo di forza del chinotto e' che non corrisponde
a nessun modello classico e stereotipato di target di mercato:
il consumatore pertanto non si trova incasellato in alcuna
fascia sociologica e non scattano odiose sindromi da identificazione
o da emulazione. Il consumatore di chinotto non partecipa
a "feste giuste" con "atmosfere ideali" e "intenditori di
whisky", non attraversa silenziose stradelle di campagna con
auto lucidate a festa e tipicamente di conseguenza non finisce
per appartarsi nelle suddette macchine dopo le suddette feste
con splendide modelle, ma trattasi dopo tutto di effetto trascurabile.
Un motivo spesso addotto dai (rari) consumatori in paesi
ad alto rischio di guerre, sommosse, insurrezioni, calamita'
naturali o altri avvenimenti non coperti da assicurazione
internazionale e' che di regola non si registrano fenomeni
di accaparramento nei supermercati, il che costituisce
una sorta di protezione per i consumatori stessi.
Come vedi, sono innumerevoli le ragioni che ci possono spingere
a preferire il chinotto alle altre bibite. Ma noi crediamo
che, al di la' di tutto, non esista alcuna spiegazione razionale
realmente portante: il chinotto lo si ama e basta. (E tu
perche' bevi chinotto? Scrivici la tua personale ragione e
ti citeremo in questo sito.)
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Quali sono i momenti migliori per spararsi un chinotto?
(Gli Autori e i Lettori ci raccontano i loro momenti magici)
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Carlo (Autore) ci rivela i suoi chinotti storici:
- la vittoria dell'Italia ai mondiali dell'82
- la sconfitta dell'Italia in tutti gli altri mondiali
- la festa dei 10.000 giorni (fiumi di chinotto, quel giorno!)
- il momento topico dell'eclissi di sole dell'11 Agosto 1999
- una grande esperienza: panino con milza e polmone e chinotto
(a Palermo)

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Federica ci
conquista con una tenera confidenza: Federica bambina,
dieci anni circa. Lezioni di ginnastica artistica. Una tortura.
Su e giù da travi ignobili. Pure lo chignon tra i capelli.
Mai un lamento, però! Una pargola debole? Un carattere docile?
No, amici di gusto, un freddo chinotto a fine lezione!
Alberto racconta che con
la sua C&C Small Band hanno "registrato un disco bevendo
(nelle pause) un'autobotte di chinotto." Essi credevano
addirittura "di essere gli unici imbecilli in Italia a
bere chinotto e ci siamo sempre chiesti come faceva la *****
a guadagnarci!". Ragazzi, complimenti a voi, e speriamo
di ascoltare presto il vostro sicuramente ispiratissimo disco!
Eddy,
autore insieme a Mister Pink del favoloso sito del Festival
di Sanremo, ci racconta la sua chinotto experience: Venerdì
3 Luglio 1998, ore 13. Philadelphia. L'Italia è appena stata
eliminata dalla Francia ai Rigori. Io mi reco all'Italian
Market in preda al più feroce degli sconforti. E lì, con 40
gradi all'ombra, trovo, e bevo, un chinotto in territorio
americano. Per la prima volta mi sono sentito un vero patriota
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Chinotto o kinotto?
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Gli Skiantos negli anni settanta usavano la "k" kriminalizzante
(v. kossiga, amerika, ecc.) ma la scrittura corretta e' "chinotto"
[pron. ki'notto secondo il codice fonetico internazionale]
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E' vero che il chinotto mischiato con l'aspirina provoca
effetti allucinogeni?
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No, quella e' la coca cola.
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Qual e' il modo migliore per consumare il chinotto? Potete
darci qualche consiglio?
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Il chinotto va degustato freddo, a temperatura di frigorifero
(4-12 gradi), ma non gelato. Sconsigliato il ghiaccio, perche'
annacqua il sapore, e poi il contatto del ghiaccio con le
labbra anestetizza il gusto.
Il chinotto e' meglio bevuto in bicchiere, senza cannuccia
(il suo gusto caldo e corposo non viene apprezzato appieno
attraverso un piccolo diametro), quindi, quando e' possibile,
non direttamente dalla lattina o dalla bottiglietta.
Il massimo godimento si ottiene assaporandolo lentamente dopo
una leggera fatica (quale ad es. una passeggiata sotto il
sole, il trascinamento a riva di una barca, il trasporto di
una cassa di chinotto per tre piani di scale), in stato di
leggera sudorazione ma non di affanno, e non accompagnato
da cibo. Infatti, benche' sia abbastanza diffusa l'abitudine
di pasteggiare con chinotto, o di accompagnarlo a patatine
e snack come aperitivo, non esiste esperienza piu' appagante
che usarlo come dissetante puro, lontano da pizze o salatini
che rischiano di contaminarne il gusto.
Già si è detto della cattiva abitudine della
fettina di limone. Sconsigliabile è anche "correggere"
il chinotto con alcolici.
Assolutamente aberrante e' infine bere il chinotto insieme
a dolci, o, peggio, a gelati (in quest'ultimo caso perdendo
il senso sia del sapore che della temperatura).
Il sito Amici del Chinotto contiene una gustosa pagina di
cocktail originali e tratti dal ricettario San Pellegrino.
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Il chinotto mi fa schifo, ho qualche speranza?
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No.
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Qual e' la differenza tra chinotto e spuma al chinotto?
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"Spuma" e' il nome con cui, in alcune citta' del nord Italia,
tra cui la nostra Bologna, si vendono nei bar bibite gassate
considerate tipicamente "minori". Generalmente la "spuma"
e' la bevanda piu' economica (piu' o meno come il bicchier
d'acqua), e questo perche' è di marche poco note ed
economiche, ed è servita da bottiglie grandi (in pratica
il barista non deve aprire una bottiglietta o una lattina
per voi) e servita in bicchieri. Comunemente la spuma e' disponibile
al gusto di cedro (cedrata), chinotto, gasosa, ginger, piu'
altri gusti tipicamente regionali come la spuma bionda della
Toscana. Di fatto non c'e' alcuna differenza tra la spuma
al chinotto e il chinotto, se non che la spuma e' servita
da una bottiglia gia' aperta, e la marca non appartiene a
quelle più pubblicizzate: analoga sorte tocco' un tempo
alla gassosa, che una volta era venduta come spuma (e costava
come l'acqua frizzante!), poi, con la commercializzazione
da parte delle note multinazionali di Sprite e 7-Up, misteriosamente
si gonfiò di prezzo e divenne bibita di alto profilo
(disponibile alla spina e in diversi formati). v. la pagina
di link per saperne di più sulla spuma.
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E' possibile consumare chinotto in altre forme?
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Ci giunge a proposito uno scoop di Paolo
: Circa due settimane fa ho fatto una scoperta per
me incredibile. In un bar-gelateria di Punta Marina (provincia
di Ravenna) ho potuto gustare niente di meno che una GRANITA
AL CHINOTTO, la prima della mia vita. Ebbene si' una simpatica
signora ha avuto la geniale idea di inserire il chinotto fra
i gusti disponibili. Purtroppo non ricordo il nome del bar.
Appena ci ricapito mando dati piu' precisi.
Paolo, aspettiamo con ansia notizie più precise.
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Io sono arrivato a questa pagina per caso, cercando password
di siti porno. Non e' che per caso conoscete qualche password
di sito porno?
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Certo che abbiamo qualche password di sito porno da rivelarti:
una, ad esempio, e' "crem74". (Questa domanda, a rigor
di logica, poteva essere omessa, ma e' scientificamente provato
che l'uso di parole come "password" e "porno" aumenta la reperibilita'
di un sito tramite motori di ricerca, e quindi la sua probabilita'
di successo, per cui ci abbiamo provato.)
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Il chinotto puo' dare assuefazione?
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Non risulta che possa dare dipendenza fisica, ma solo dipendenza
psicologica, per quanto in certi casi particolarmente morbosa.
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E' dunque lecito considerare il chinotto una droga?
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Non essendo classificato come "sostanza stupefacente o psicotropa"
nella tabella XIX, allegata al decreto del Presidente della
Repubblica 30 giugno 1972, n. 748, con le modifiche apportate
dal D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, non va considerato propriamente
una droga. Tuttavia, per le sue note proprieta' psicoattive
probabilmente e' da inscrivere tra le sostanze nootropiche
o "recreational smart drug".
In effetti esiste una corrente che chiede la delegalizzazione
del chinotto, ritendendo che in questo modo si provocherebbe
uno stimolo alla produzione e al consumo, una maggiore disponibilita'
sui mercati anche in orari notturni, e l'aggiunta al gia'
estremo piacere della bevanda del sottile brivido del proibito.
Noi non siamo d'accordo totalmente, in quanto riteniamo che
la clandestinita' rischierebbe di introdurre nel consumatore
istanze anti-sociali, accrescendone lo spirito settario, con
cio' nuocendo all'immagine comunemente "pulita" del chinottofilo.
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Ma ci fate o ci siete?
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Ci siamo.
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Ma avete dei problemi?
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Parecchi, ma non strettamente connessi al consumo di chinotto.
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E' meglio avere sete e non avere un chinotto, o avere un
chinotto ma non avere sete?
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"Meglio" per te o per il chinotto?
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Cosa sperate di ottenere attraverso queste pagine?
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di ottenere fama almeno nazionale e di essere contattati
e intervistati come massimi esperti del settore
di ricevere importanti riconoscimenti come "miglior sito
dell'anno" o "peggior sito dell'anno", o qualunque via di
mezzo come "sito piu' medio dell'anno", o "sito piu' medio-buono
dell'anno", ecc.
di essere invitati a molte feste con chinotto a fiumi, oppure
con poco chinotto ma ragazze a fiumi
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Il chinotto e' di destra o di sinistra?
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Il chinotto e' una scelta politica, ma non partitica. (In
realta' questa e' una risposta di comodo, per non inimicarci
meta' dei navigatori).
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Perche' questa pagina e' cosi' brutta?
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Questa pagina e' nata da poco ed e' in fase di fermentazione.
Non appena raggiungera' notorieta' internazionale e riceveremo
sponsor e premi in denaro, potremo dedicare piu' tempo ad
attivita' stancanti e non immediatamente ricompensanti come
sedute notturne di Gauntlet, traduzione di queste pagine in
180 lingue e miglioramenti grafici. Per ora, ci piacciono
come sono.
E comunque, che c**** vuoi, idiota, sono belle le tue, di
pagine? Ma vaf*******!
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Ma avete veramente tanto tempo a disposizione per questo?
(domanda di Antonio)
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Ahime', si'.
(Bella domanda, comunque)
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Può il chinotto aiutare a rispondere all'eterna domanda:
Qual è il senso della vita? Sono sicura di sì
(domanda di "lucyinthesky")
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Cara amica, ti sei risposta da sola!
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Non capisco una sola parola del vostro pur gradevole idioma:
potreste recarmi ausilio indicandomi sollecitamente dov'io
possa reperire una traduzione accurata in un linguaggio piu'
internazionale?
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Carino, la tua espressione e' un po' involuta, ma evidentemente
la tua affermazione e' menzognera e non merita riscontro.
(Chi invece non capisse davvero una parola di italiano, non
sarebbe mai arrivato fin qui, percio' e' inutile rispondere).
A te invece che sei giunto a questo punto va il nostro sentito
"grazie, allora esistiamo per qualcosa!".
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"Tutte quelle domande sono vere o anche voi siete come Stranamore,
e vi inventate le cose da soli per poi rispondervi fingendo
un seguito che non avete?" (Poi vedete cosa capita) Tanto
so che questa lettera non verrà mai pubblicata [...].
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Pubblichiamo, pubblichiamo.... (e sputt*niamo!) anche le
piu' bieche insinuazioni e le gufate. Il problema e' che il
nostro seguito a volte pone domande imbarazzanti o decisamente
dementi (GigioNet ci
chiede: "Esiste anche il chinotto al gorgonzola???", domanda
che la dice lunga sulla capacita' di intendere e di volere),
per cui a volte siamo costretti a piccoli ritocchi, se non
addirittura a prevenire in anticipo le possibili domande.
(Detto tra noi: per le domande autentiche si riporta l'autore).
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Perché non scrivi una canzone sul chinotto?
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Da farne?
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