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Il CHINOTTO
è bevanda gradevole, frizzante, dissetante, socializzante,
elemento di sicuro successo per una festa o per una cena,
simpatica e frizzante alternativa per brindisi e aperitivi.
Il CHINOTTO é la bevanda scelta
da chi apprezza i sapori tipicamente nazionali, da chi non
ama conformarsi ai gusti delle masse, una bevanda che era
stata offuscata dalle Cole nel passato e che, in questi ultimi
anni, sta vivendo una rivalutazione sopratutto nei consumatori
più giovani.
Benche' la sua diffusione sia quasi esclusivamente e squisitamente
italiana (ma avrete alcune sorprese in queste pagine!), non
mancano gli artisti che le hanno dedicato opere, come l'intramontabile
canzone degli Skiantos citata in cima alla pagina, o scrittori
che evidentemente considerano di tendenza farne menzione nelle
loro novelle.
Prima di bere il chinotto occorre, a bicchiere inclinato,
annusarne il delicato profumo sprigionato al momento dell'effervescenza.
Mentre l'esclusiva fragranza (esclusiva perche' non riscontrabile
in nessuna altra bevanda gasata) penetra le vie olfattive,
il nostro udito si inebria del caratteristico e delicato rumore
delle bollicine che improvvisamente si allargano, fuggono
ai bordi del bicchiere, lasciandoci intravvedere uno scuro
lago di bonta'. (Questa ispirata descrizione ci proviene
da Egidio Ziggiotto)
Ascolta l'allegro e stuzzicante rumore della bottiglietta
che si stappa e dell'amata bevanda frizzantina che viene versata
nel bicchiere: scarica qui il file
wav.
L'alta (ma mai eccessiva) concentrazione di bollicine è
poi responsabile di un simpatico effetto collaterale: chi
non ha mai liberato (o trattenuto, a seconda delle circostanze
e dell'educazione) un fragoroso rutto, pagando così
la frenesia di tragugiare in un fiato un'intera latta? Ascoltane
qui un bell'esempio.
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